• Home

Categoria: Storia, mito e paesaggio

La Cascata delle Marmore

La Cascata delle Marmore, decantata nei secoli per la sua bellezza, appare come una scrosciante colonna d’acqua distribuita su tre salti. Avvolgendo la flora in una nuvola di schiuma bianca, copre un dislivello di 165 metri. Lo scenario svelato agli occhi del visitatore è frutto di oltre duemila anni di lavoro da parte dell’uomo

Continua a leggere

Le origini del fiume

La Nera, nasce nel grande anfiteatro morenico racchiuso tra il Monte Cornaccione, il Bove sud e Cima Vallinfante nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini nei pressi di Castel Sant’Angelo sul Nera dove da due fori nella roccia a forma di narici, sgorgano le prime fresche acque del fiume.

La suo nome deriva probabilmente dalle sorgenti sulfuree di Triponzo, dato che i Sabini che popolavano la valle chiamavano “NAR” lo zolfo, oppure dalla radice rafting greca “NAR” che indica “forte, impetuoso”. Il Nera ha rivestito un ruolo di primaria importanza per il territorio fin dalla preistoria, favorendo lo sviluppo di insediamenti umani.

Nel suo corso dalla sorgente al suo incontro con il Tevere, interessa i territori di tre Regioni (Marche, Umbria, Lazio) e quattro provincie (Macerata, Perugia, Terni, Viterbo). Per circa metà del suo corso, scorre in questa valle recondita dell’Umbria Meridionale, prima di entrare nella conca ternana. Il fiume Nera (lunghezza 116 km; bacino 4280 km2) si snoda lungo l’Appennino Umbro-Marchigiano da Visso verso sud ovest fino a Terni dove continua la sua corsa, attraversando la conca ternana, il comune di Narni fino a confluire da sinistra nel Tevere a valle di Orte(VT). I suoi affluenti principali da sinistra sono: il Campiano presso Ponte di Chiussita, il Corno a Triponzo, il Tissino a Borgo Cerreto, le sorgenti di Valcasana a Scheggino, il Velino alla Cascata delle Marmore e l’Aia a Narni , da destra: l’Ussita a Visso, il Vigi a Borgo Cerreto e il Serra a Terni. L’affluente più importante e che ha una maggiore e costante portata è il fiume Velino (lunghezza 90 km; bacino 2238 km2), nasce nel monte Pozzoni nell’appennino umbro-marchigiano e confluisce da sinistra nel Nera. Il Velino, attraversa la piana di Rieti, si espande nella depressione costituente il lago di Piediluco e quindi precipita nel Nera con un salto di 165 mt dando luogo alla grandiosa Cascata delle Marmore. L’ambiente in cui scorre il Nera è angusto, selvaggio e nei tratti più spettacolari scorre incassato tra imponenti pareti rocciose modellate nel tempo dall’impeto dell’acqua, in altri attraversa gallerie naturali di rigogliosa vegetazione per rallentare bruscamente dove i profili si addolciscono e la valle si apre, come in prossimità di Borgo Cerreto e Ferentillo. Le sue acque ricche di ossigeno sono molto limpide, pure, e fresche anche per la presenza di numerose sorgenti carsiche naturali che creano un ambiente adatto anche alla presenza di una fauna ittica pregiata costituita prevalentemente dalla Trota Fario e in alcuni casi dai Gamberi di fiume che sono ormai in via di estinzione. Queste acque frequentemente sono usate per l’allevamento della trota, per la produzione di energia idroelettrica e per attività sportive quali la canoa, il rafting e la pesca.

Parallela al fiume scorre l’omonima strada statale SS209, unica via di comunicazione per raggiungere i numerosi borghi presenti su questo territorio. Nel suo percorso tortuoso attraversa e/o lambisce quattordici comuni dei quali forniamo alcune notizie.

Castel S.Angelo e Visso in provincia di Macerata; Preci, Norcia, Cerreto di Spoleto, Vallo di Nera, S.Anatolia di Narco e Scheggino in Provincia di Perugia; Ferentillo, Arrone, Montefranco, Terni e Narni nella Provincia di Terni; Orte in provincia di Viterbo.

footer gruppo canoe terni

Cookie Policy - Privacy Policy - Mail Gruppo Canoe
Gruppo Canoe Terni - Copyright © 2014 - C.F.91024570557 - Via Tiacci 6 - 05100 Terni (TR)